Mauro De Leonardo
Corsi tenuti:
Corso di Chitarra
Musicista e compositore.
Studi:
- chitarrista autodidatta da 16 anni;
- chitarra elettrica con Giancarlo Apice;
- chitarra classica con Antonello Paliotti;
- chitarra jazz con Alessandro Castiglione;
- musica d’insieme per due anni con Enrico Del Gaudio;
- musica d’insieme per due anni con Giulio Martino;
- I seminario con il chitarrista brasiliano Toninho Horta;
- seminario con il chitarrista brasiliano Romero Lubambo;
- II seminario con Toninho Horta;
- seminario sull’improvvisazione con Stefano Bollani;
- seminari presso l’Accademia Romana di Musica, seguendo corsi di:
- Danilo Rea: improvvisazione tematica e musica d’insieme;
- Maurizio Gianmarco: improvvisazione;
- Giovanni Tommaso: arrangiamento per quintetto (due fiati e ritmica);
- Fabio Zeppetella: chitarra;
- Fabrizio Sferra: analisi ritmica e musica d’insieme;
- seminario sulla musica di Benny Carter, tenuto dal compositore James Demby, Giulio Martino e Franco Baggiani a Pontassieve (FI), e concerto in quintetto e orchestra al fianco del contrabbassista Ares Tavolazzi.
Ha seguito corsi di musicoterapia presso l’ISFOM.
Suona nei principali locali e clubs a Napoli e in provincia, a Roma e spesso in Toscana.
Ha tenuto presso l’ associazione culturale Lontano Da Dove un corso sulla chitarra brasiliana.
Ha seguito un corso di lingua brasiliana (analizzando testi di canzoni) con la cantante brasiliana Lea Costa.
Compone ed esegue musiche per readings di scrittori ed attori (presso le librerie: Guida, Feltrinelli, Lontano Da Dove).
Ha partecipato alla manifestazione Grande Vomero.
Ha partecipato, con il suo trio, ad una rassegna dividendo il palco con i Doctor 3 (Danilo Rea, Enzo Pietropaoli, Fabrizio Sferra).
Ha partecipato per due volte al Maggio dei Monumenti, suonando in duo con la pianista Elisabetta Serio, collaborando con la scultrice Antonella Irace.
Tiene un laboratorio di musica d’insieme sulla musica jazz e brasiliana presso la scuola “Ottantacento”.
Suona, come chitarrista e arrangiatore, presso il teatro “ G. Paradiso”;
Partecipa, come musicista e arrangiatore, alla rassegna “Orientiamoci” tenuta presso il Centro Bioedile a Napoli.
Ha suonato con:
Antonello Paliotti, Emanuele Cisi, Giulio Martino, Lea Costa, Aldo Vigorito, Gianfranco Campagnoli, Mario De Paola, Roberto Schiano, Enrico Del Gaudio, Francesco D’Errico, Marco Sannini, Arlen Azevedo, Tony Cercola, Marco De Tilla, Claudio Isoletta, Nando Trapani, Mario Mazzaro, Gennaro Cappabianca, Gianpaolo Nigro, Leonardo De Lorenzo, Gianluigi Goglia, Giovanna Izzo, Barbara Radi, Paolo Fonzi, Piero De Asmundis.
Con il suo quartetto “Indigo” ha registrato una trasmissione televisiva, eseguendo dal vivo quattro brani di sua composizione.
Nel 2004 pubblica il suo primo disco: “ Nel frattempo” da lui composto e arrangiato, con Giulio Martino, Aldo Vigorito, Gianfranco Campagnoli, Mario De Paola, e con la partecipazione di Antonello Paliotti e Roberto Schiano. Il disco, presentato da FNAC a ottobre 2004, riceve critiche entusiaste da musicisti quali: Enzo Pietropaoli, Norma Winstone, Danilo Rea, Eberhard Weber, Francesco D’Errico, Valerio Scrignoli.
Nel 2006 esce il disco “ Nel frattempo” per la prestigiosa etichetta “Dodicilune” (di Lecce).
Il disco riceve ottime recenzioni su riviste nazionali come “Musica Jazz”, “Jazzit”, “Chitarre”, “Music Around”, “Suono”, “Jazzmagazine”, “Perussioni”, “Jazzitalia”.
Lavora ad un disco di musiche originali e non, ispirate ai personaggi della saga della famiglia Malaussene, dai libri di Daniel Pennac, con la partecipazione (come voci narranti) dei due attori Riccardo Zinna e Cloris Brosca.
Nel 2006 finisce il doppio disco su testi di Daniel Pennac “Sulle tracce dei Malaussene”, comprendente 18 brani ed un organico variabile di 20 musicisti che lo hanno accompagnato in questa avventura.
Nel 2007 registra un disco di standards jazz “In my own sweet way”, con un quartetto composto dal sassofonista torinese Emanuele Cisi (di fama internazionale), dal contrabbassista (uno tra i migliori in italia) Aldo Vigorito, e dal batterista Leonardo De Lorenzo.
Nel 2008 lavora ad un progetto per le scuole pubbliche sui cantautori e gruppi che hanno avuto una valenza non solo musicale, ma anche letteraria-poetica, socio-culturale e politica nei loro paesi.
Sempre nel 2008 lavora ad un progetto musicale ispirato ai disegni e alle sculture dell’artsta belga Jean-Michel Folon, e contemporaneamente ad un disco di pezzi tratti dal repertorio popolare e colto dei paesi sudamericani (brasile, cuba, argentina, venezuela, cile...).